Efficienza del carburante 


Con l'introduzione nel 1983 dei motori GX e GXV per impieghi generici, Honda è stata un pioniere nello sviluppo di motori ad alta efficienza energetica, adottando la tecnologia  a valvole in testa (OHV)  Over Head Valve, ha immediatamente reso obsoleta  la tecnologia dei motori a valvole laterali (SV) side-valve, fino a quel momento impiegata per tutti i piccoli motori a benzina per impieghi generici.

L'applicazione di tecnologie ad alta efficienza energetica ha poi proseguito nel 1997, con l' introduzione dei motori GC e GCV, in questo caso si è adottata la tecnologia ad albero a camme in testa  (OHC) Over Head Camshaft.


Entrambi queste innovazioni hanno consentito di ridurre il consumo di combustibile di circa 25% rispetto ai motori a valvole laterali (SV) side-valve.

I gas serra, diossido di carbonio (CO2) emessi da tutti i motori a combustione interna sono ritenuti la maggiore causa del riscaldamento globale, riducendo il consumo di combustibile tramite l'introduzione dei motori OHV and OHC ad alta efficienza energetica, Honda ha contribuito a ridurre proporzionalmente l'emissione di gas serra.


Nel 2010 Honda grazie all'introduzione sui motori GX del sistema d'accensione a fasatura variabile (digital CDI), all'incremento del rapporto di compressione, alle migliorie del carburatore, al nuovo disegno delle camere di combustione, ha compiuto un'ulteriore passo avanti nel migliorare l'efficienza energetica dei propri motori, ed in conseguenza di questa nel miglioramento dei consumi di combustibile.